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Society & Culture5 ott 2026

A Donnafugata la giornata Anmil per le vittime degli incidenti sul lavoro

Domenica 11 ottobre il castello ospita la cerimonia civile, la messa e una mostra di abiti ispirati ai monumenti barocchi, mentre i dati sugli infortuni segnano un aumento in Italia, in Sicilia e a Ragusa.

A Donnafugata la giornata Anmil per le vittime degli incidenti sul lavoro

Nella primavera scorsa, nella sede dell'Anmil di Ragusa in via Monreale 3, i partecipanti al corso «La Moda che include» hanno realizzato abiti bianchi di taffetà sui quali sono riprodotti i monumenti barocchi della città. I disegni sono stati tratti dalle fotografie di Toni Campo, l'allestimento espositivo è stato curato da Francesco Palazzolo. Domenica 11 ottobre quegli abiti saranno esposti in una sala al piano terra del Castello di Donnafugata, l'ottocentesco maniero che fu dei baroni Arezzo di Donnafugata: è lì che l'Anmil di Ragusa celebra la Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro.

Il momento istituzionale e la cerimonia civile sono fissati alle 10 nella Sala Bifora, con gli interventi della presidente Anmil di Ragusa Maria Agnello e del consigliere nazionale Nino Capozzo, alla presenza delle autorità politiche, civili e militari. Alle 11.30, nella chiesa di Sant'Antonio Abate — già cappella gentilizia del castello e della popolazione del borgo sorto attorno al maniero — sarà celebrata la messa, presieduta dal parroco don Salvatore Azzara.

Il percorso formativo si è svolto da marzo a giugno 2026 ed è stato finanziato dall'IRFA, l'Istituto di Riabilitazione e Formazione dell'Anmil, che organizza corsi destinati a creare opportunità concrete di inserimento nel lavoro per i pazienti con disabilità da lavoro o per i loro familiari. I corsisti sono stati guidati dal docente Carmelo La Licata, con la collaborazione di Rosa Tammaro.

La ricorrenza, spiega Agnello, si celebra ogni anno la seconda domenica di ottobre e «punta a porre l'accento sui temi della prevenzione, della sicurezza e della tutela dei lavoratori». Nei primi sei mesi dell'anno l'Italia ha registrato 368.085 infortuni sul lavoro, il 5,3 per cento in più rispetto allo stesso periodo del 2025, quando erano stati 349.444. In Sicilia l'aumento è del 10,1 per cento (17.030 contro 15.461); a Ragusa del 7,3 per cento (1.362 contro 1.269). «Ancora oggi, nonostante i tanti passi avanti, le cronache ci consegnano una realtà terribile: ogni giorno in Italia ci sono 2/3 morti sul lavoro», aggiunge la presidente dell'Anmil ragusana. «È un'ecatombe che troppo spesso passa sotto silenzio e che non è possibile accettare». Per Agnello è necessario «far crescere una cultura della sicurezza sia per le imprese che per i lavoratori e favorire l'applicazione e l'efficacia delle norme attuali».

Al termine della mattinata sarà possibile visitare il Parco del Castello, realizzato dal barone Corrado Arezzo de Spuches di Donnafugata, con il giardino all'inglese, il giardino alla francese e l'area rustica delle piante da frutto e delle erbe aromatiche. Sono celebri il grande ficus all'ingresso, la coffee house, il labirinto: un giardino ottocentesco che per un giorno fa da sfondo al ricordo di chi non è tornato dal lavoro.