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Science & Health3 ott 2026

Ragusa, a San Giacomo il primo defibrillatore del progetto Contrade Cardioprotette

Il Comune di Ragusa ha installato nella parrocchia di San Giacomo il primo DAE del programma Contrade Cardioprotette: sabato 10 ottobre un incontro pubblico spiegherà come usarlo in emergenza.

Ragusa, a San Giacomo il primo defibrillatore del progetto Contrade Cardioprotette

È a San Giacomo, frazione di Ragusa, che il programma comunale «Contrade Cardioprotette» ha compiuto il suo primo passo concreto: l'installazione del primo Defibrillatore Semiautomatico Esterno (DAE) presso la Parrocchia Beata Maria Vergine di Lourdes. L'appuntamento pubblico che ne accompagna l'avvio è fissato per sabato 10 ottobre 2026, alle ore 9, al Teatro Parrocchiale Beata Maria Vergine di Lourdes; l'incontro, aperto a tutta la cittadinanza, è dedicato alla prevenzione, alla cardioprotezione e alla sicurezza.

Il dispositivo è già collocato nella parrocchia. L'obiettivo dichiarato dal Comune non si esaurisce però nella fornitura delle apparecchiature: il progetto punta a estendere progressivamente i defibrillatori alle contrade del territorio ragusano e ad affiancare a ogni installazione un percorso di informazione e sensibilizzazione rivolto ai residenti. Nel corso della mattinata, con il supporto di personale qualificato, sarà possibile conoscere il funzionamento e l'utilità del DAE e approfondire i comportamenti da adottare nei primi momenti di un'emergenza, in attesa dell'arrivo dei soccorsi. All'iniziativa partecipa anche la Protezione civile comunale.

«Con l'installazione del primo DAE abbiamo compiuto un primo passo concreto, ma il progetto "Contrade Cardioprotette" non può e non deve fermarsi alla semplice presenza di un defibrillatore», sottolinea l'assessore alle Contrade e Frazioni Andrea Distefano, che indica l'obiettivo di estendere progressivamente il percorso alle altre contrade. Sul versante sanitario interviene l'assessore alla Sanità e alla Protezione Civile Giovanni Iacono: informare i cittadini sui comportamenti corretti da adottare nelle situazioni di emergenza, osserva, «significa contribuire a costruire una comunità più preparata e più sicura».

Il prossimo passaggio è dunque l'incontro di sabato 10 ottobre 2026, alle ore 9, al Teatro Parrocchiale Beata Maria Vergine di Lourdes di San Giacomo, aperto alla cittadinanza. Quanto all'estensione del programma alle altre contrade, il Comune la indica come obiettivo da perseguire progressivamente, senza al momento indicare tappe o date successive.