Ragusa batte Matelica 72-60 all'esordio in A2: decidono rimbalzi e difesa
Alla prima giornata del campionato Credem Banca di serie A2 femminile la Passalacqua Ragusa supera la Halley Thunder Matelica al PalaMinardi: 47 rimbalzi contro 29 decidono il primo big match della stagione.

Al PalaMinardi la Passalacqua Ragusa si aggiudica per 72-60 il primo big match della stagione contro la Halley Thunder Matelica, nella prima giornata del campionato di serie A2 femminile Credem Banca. I parziali — 21-18, 41-37, 60-49, 72-60 — raccontano una gara condotta con maggiore concretezza nel pitturato e con un'azione difensiva più incisiva di quella delle ospiti, frutto di una prova corale.
L'approccio è delle marchigiane: Tulonen apre dall'arco, Heriaud accorcia e Pericic riporta avanti le ospiti da tre, poi ancora da fuori e con due liberi. Ronchi e Cosaro firmano il sorpasso ragusano e il primo riposo arriva sul 21-18. In apertura di seconda frazione un'altra tripla di Tulonen e il canestro di Ciuffoli valgono il controsorpasso; la reazione biancoverde, con Heriaud, Ronchi, Johnson e Consolini che si cercano e si trovano tra giochi a due e iniziative personali, porta Matelica a -11 dopo tre minuti e mezzo. Il parziale di 7-0 di Gramaccioni riapre la gara e all'intervallo è 41-37. Al rientro dagli spogliatoi Ragusa perde qualche pallone di troppo e le ospiti passano avanti di un punto; Seletti alza la pressione difensiva e inserisce due 'piccole', Heriaud e Cosaro accelerano, Cosaro e per due volte consecutive Ronchi colpiscono dall'arco e a un minuto dalla fine del terzo quarto Matelica è ricacciata a -12, con la frazione chiusa sul 60-49. Nell'ultimo periodo si segna meno e la situazione falli complica il gioco, ma Ragusa controlla il vantaggio senza fretta.
Il dato che riassume la partita sono i rimbalzi: 47 contro 29, con 18 catturati in attacco da Ragusa contro 8 e 12 della sola Johnson. Matelica tira meglio da tre (11 su 28 contro 6 su 22) ma dentro l'area segna appena 12 dei 28 tentativi, e distribuisce più assist (19 contro 14, con Bonvecchio a quota 8). Consolini chiude con 17 punti, 7 rimbalzi e 4 assist; Ronchi e Johnson ne aggiungono 13 ciascuna, Heriaud 10, Cosaro 9. Per le ospiti Bonvecchio è la migliore con 14 punti e 8 assist, Pericic ne segna 13, Tulonen, Gramaccioni e Nardoni 8 a testa. Alle marchigiane mancava Chiara Bacchini.
Seletti ricorda un precampionato avaro di amichevoli, complicato anche dall'ultima eruzione dell'Etna, che non ha permesso alla squadra di partire per il quadrangolare di Costa Masnaga: «Non eravamo pronti ad affrontare Matelica alla prima giornata ma siamo andati oltre con l'atteggiamento», dice il tecnico, «la differenza l'abbiamo fatta dentro l'area con tutte le giocatrici». La capitana Consolini parla di una squadra che «sembrava una cosa unica in campo» e dell'impegno di un settembre di allenamenti che «sembrava non finire mai». Matassini riconosce i limiti delle sue: «Dovevamo essere più precise in difesa, ci sono stati pochi aiuti. Non siamo riuscite a trovare soluzioni interne, a livello di energia e ritmo abbiamo qualcosa di meno. Ragusa ha vinto con merito». Con questo successo la Passalacqua apre il campionato con una vittoria nella prima giornata.