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Geopolitics & Politics5 ott 2026

Scicli, danneggiata la sede di Noi Moderati: indagini in corso, il sindaco esprime solidarietà

Il movimento politico denuncia il danneggiamento dell'ingresso della sede; danni e responsabili restano da chiarire, mentre il sindaco Mario Marino esprime solidarietà e fiducia nelle forze dell'ordine.

Scicli, danneggiata la sede di Noi Moderati: indagini in corso, il sindaco esprime solidarietà

A Scicli, in provincia di Ragusa, i rappresentanti del movimento politico Noi Moderati hanno trovato nella mattinata l'ingresso della sede cittadina danneggiato. A denunciare l'accaduto sono stati gli stessi esponenti del partito; l'episodio è stato descritto come atto vandalico dal movimento e dalla stampa locale siciliana. Al momento non sono state rese note né le modalità del danneggiamento né l'entità dei danni subiti dalla sede.

In una nota diffusa sui social, Noi Moderati Scicli ha parlato di un «gesto indegno» che, si legge nel messaggio, «non appartiene assolutamente all'identità della città di Scicli», aggiungendo: «Siamo increduli e senza parole». Gli esponenti del movimento hanno quindi ribadito che «con una profonda amarezza ma una seria riflessione di condanna, fermezza e perseveranza continueremo a proseguire il nostro cammino».

Solidarietà è stata espressa dal sindaco di Scicli, Mario Marino, che ha parlato a nome personale, dell'amministrazione comunale e dell'intera città. «Condanniamo con la massima fermezza questo episodio, che è del tutto estraneo ai valori di rispetto e convivenza civile che da sempre caratterizzano la nostra comunità», ha dichiarato il primo cittadino, secondo il quale le sedi dei partiti e delle associazioni rappresentano presìdi fondamentali della vita democratica, dove si esercitano il confronto delle idee e la partecipazione civica.

Resta da chiarire la natura dell'episodio e da individuare gli eventuali responsabili. Marino ha espresso fiducia nell'operato delle forze dell'ordine, dicendosi certo che si riuscirà a individuare i responsabili del gesto, e ha concluso osservando che «la tutela degli spazi di democrazia e il rispetto reciproco sono un patrimonio intoccabile di tutta Scicli». L'episodio ha suscitato reazioni di condanna nel mondo politico locale; allo stato, non risultano ulteriori dettagli sull'accaduto.